Laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trento nel 2022 con votazione di 110/110 e lode e tesi segnalata, Claudia Maria Malfer ha discusso un elaborato a impostazione multidisciplinare in Diritto dell’Unione europea e Procedura penale dal titolo “Il dialogo fra Corte EDU e ordinamento nazionale. Flessibilità del giudicato penale, revisione europea e altri rimedi in una prospettiva di maggior tutela dei diritti fondamentali”. È attualmente iscritta all’Albo degli Avvocati dell’Ordine di Roma.
Dopo una prima esperienza di pratica forense presso uno studio legale attivo prevalentemente nei settori del diritto penale, del diritto delle persone, dei minori e della famiglia, nel 2023 è entrata a far parte dello Studio S&P.
Svolge la propria attività nell’ambito del contenzioso nazionale e internazionale in materia di diritto penale e diritti umani, con particolare riferimento ai procedimenti dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo e ad altre giurisdizioni nazionali e sovranazionali.
Si occupa, tra l’altro, di estradizione, cooperazione giudiziaria in materia penale e diritto dell’immigrazione; della tutela dei diritti dei detenuti e dei soggetti vulnerabili; nonché di questioni relative alle garanzie dell’equo processo, al rispetto della presunzione di innocenza, ai diritti di difesa dell’imputato e al principio di legalità in materia penale.
Lingue straniere: inglese, francese e tedesco.