Diritto civile
Lo Studio S&P offre un’ampia gamma di servizi di consulenza e assistenza legale, sia stragiudiziale sia giudiziale e arbitrale, in materia civile e commerciale destinata essenzialmente a privati, professionisti e piccole-medie imprese in Italia e all’estero.
Grazie alle competenze specialistiche acquisite dai suoi componenti nel settore internazional-privatistico, lo Studio S&P viene spesso chiamato ad occuparsi di controversie transfrontaliere o transnazionali di particolare complessità, in cui sono coinvolti soggetti stranieri residenti in Italia ovvero soggetti italiani residenti all’estero. Lo Studio S&P ha maturato una rilevante esperienza in materia di responsabilità civile contrattuale ed extracontrattuale, legata specialmente al settore medico-sanitario e a quello bancario-assicurativo e degli investimenti, di azioni a tutela della proprietà e dei diritti reali, di contrattualistica interna e internazionale, di recupero crediti nei confronti di privati e pubbliche amministrazioni. I rapporti privilegiati di collaborazione con studi stranieri e la partecipazione a reti professionali internazionali consente allo Studio S&P di assistere i propri clienti anche dinanzi alle giurisdizioni di altri Stati.

Lo Studio S&P offre consulenza e assistenza legale nei casi di lesione della reputazione e/o della privacy a seguito della pubblicazione sul web di notizie non veritiere o di scarso interesse pubblico. Si tratta del c.d. “diritto all’oblio”, ossia il diritto di un individuo ad essere dimenticato, o meglio, a non essere più ricordato per fatti che in passato sono stati oggetto di cronaca. Esso rientra ovviamente nella tutela della privacy, ma dal generale “diritto alla riservatezza” si distingue nettamente per il fatto che, in questo caso, l´interesse di cui si richiede la tutela ha ad oggetto notizie già divulgate e, pertanto, sfuggite alla sfera di appartenenza esclusiva del titolare, delle quali si vuole impedire una nuova circolazione (sul tema cfr. Corte di Giustizia dell’Unione Europea, causa C-131/12, sentenza del 13 maggio 2014). I professionisti dello Studio S&P sono in grado di occuparsi di tutte le attività necessarie per garantire il rispetto del “diritto all’oblio” dei propri clienti, potendo essi fornire assistenza non solo nella fase stragiudiziale – attivando la procedura per la richiesta di cancellazione della notizia indesiderata presso il motore di ricerca interessato -, ma anche nella successiva ed eventuale fase dinanzi all’Autorità Garante per i dati personali e/o dinanzi all’autorità giudiziaria.

Lo Studio S&P ha maturato una significativa esperienza nel campo delle azioni di risarcimento danni nei confronti dello Stato per mancato o tardivo recepimento di direttive europee (cfr., per tutte, Corte di Giustizia, Francovich e altri, cause riuniteC-6/90 e C-9/90, sentenza 19 novembre 1991). Attualmente, lo Studio S&P si sta occupando di questo tema a proposito dell’annoso contenzioso riguardante la remunerazione dei medici specializzandi negli anni dal 1993 al 2006, che, ove si concludesse con esito positivo per i ricorrenti, consentirebbe loro di ottenere la corresponsione delle differenze tra l’importo della borsa di studio percepita e il ben maggiore importo della retribuzione erogata ai loro colleghi a decorrere dal 2007. Al riguardo, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha già condannato l’Italia a motivo del rifiuto delle giurisdizioni nazionali di ultima istanza di rimettere la questione in via pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’UE (cfr. Corte EDU, Schipani e altri c. Italia, 21 luglio 2015).

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La responsabilità medica costituisce una delle aree civilistiche di maggiore impegno dello Studio S&P, nell’ambito della quale le competenze specialistiche maturate nel settore sanitario-farmaceutico, la conoscenza approfondita del funzionamento del “sistema salute” e l’approccio multidisciplinare che contraddistingue l’attività dei professionisti dello Studio rappresentano elementi di forza che assicurano un’elevata qualità, efficacia e affidabilità dell’assistenza legale prestata in favore sia dei medici e del personale medico-sanitario sia dei pazienti.  Lo Studio S&P è, inoltre, in grado di fornire consulenza a medici e strutture sanitarie pubbliche e private relativamente alla stipula di contratti di assicurazione, attività che costituisce un momento di assoluta centralità in un ambito – quello della responsabilità medica – sempre più caratterizzato da un eccesso di contenzioso per malpractice dagli esiti imprevedibili. In quest’ottica, lo Studio S&P attribuisce notevole importanza allo strumento della mediazione quale opportunità per la definizione conciliativa dei conflitti in materia medico-sanitaria.

Lo Studio S&P è punto di riferimento per l’assistenza di clienti italiani e stranieri in controversie, anche di carattere transnazionale, riguardanti la diffamazione a mezzo stampa, ivi compresa realizzata attraverso internet, la quale pone una serie di problemi ulteriori per via dell’ambito spaziale e temporale di diffusione delle notizie, primo fra tutti quello riguardante la corretta individuazione del foro competente. Tra le questioni più significative di cui lo Studio S&P si è recentemente occupato si segnala proprio quella relativa alla competenza giurisdizionale del giudice del luogo in cui l’attore ha il centro principale dei propri interessi (coincidente con il luogo di residenza) in materia di azioni di risarcimento del danno da diffamazione a mezzo internet (cfr., ad es., Corte di Giustizia dell’UE, cause riunite eDate Advertising GmbH c. X, C-509/09, e Olivier Martinez e Robert Martinez c. MGN Limited, C-161/10, sentenza 25 ottobre 2011).

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Lo Studio S&P vanta una consolidata esperienza in materia di azioni volte ad ottenere l’equa riparazione dei danni conseguente alla violazione del diritto alla ragionevole durata del processo ai sensi della l. 24 marzo 2001, n. 89. In particolare, l’avv. prof. Andrea Saccucci ha patrocinato dinanzi alla Corte costituzionale nei giudizi che hanno portato alla declaratoria di illegittimità dell’art. dell’art. 4 della l. 24 marzo 2001, n. 89 nella parte in cui non prevedeva che la domanda di equa riparazione potesse essere proposta in pendenza del procedimento presupposto (Corte cost., sentenza n. 88 del 2018) e alla declaratoria di illegittimità dell’art. 54, comma 2, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, e successive modifiche, nella parte in cui sanciva l’improponibilità della domanda di equa riparazione nel caso di mancata presentazione dell’istanza di prelievo nel processo amministrativo (Corte cost., sentenza n. 34 del 2019).

I professionisti di S&P hanno maturato una significativa esperienza nel campo degli arbitrati interni in materia civile e commerciale. In particolare, l’avv. Andrea Saccucci è stato designato arbitro in diverse procedure arbitrali aventi ad oggetto controversie consortili nel settore della grande distribuzione alimentare. Diversi componenti dello Studio S&P hanno acquisito il titolo di mediatori professionisti e sono attualmente iscritti presso organismi di mediazione accreditati dal Ministero della Giustizia.

Lo Studio S&P fornisce assistenza legale giudiziale e stragiudiziale alle vittime di disastri aerei e navali avvalendosi della sua qualificata rete di partner internazionali e dell’esperienza maturata dai professionisti operanti nell’ambito del Global Justice Network. Fra i componenti del Global Justice Network vi sono studi legali italiani, greci, inglesi, statunitensi e olandesi che hanno una competenza specializzata nella gestione di sinistri aerei e marittimi e che si sono occupati tra l’altro dei seguenti casi: il caso del traghetto AL SALAM BOCCACCIO 98, affondato a seguito di un incendio nel Mar Rosso nel 2006; l’affondamento del traghetto EXPRESS SAMINA nel mar Egeo; l’affondamento della nave da crociera SEA DIAMOND nella baia di Santorini; l’affondamento della nave da crociera COSTA CONCORDIA all’isola del Giglio; il disastroso incendio del traghetto DONA PAZ nelle Filippine; l’incendio a bordo dell’AEGEAN WIND; la collisione tra le navi BALTIC ACE e CORVUS J. al largo di Rotterdam; la collisione tra la nave ATLANTIC COMET ed un peschereccio in Grecia; la collisione fra le navi KARAM I e ALEXANDER DP in Bulgaria; l’affondamento della nave KEPHI nel Mediterraneo; la collisione del traghetto SAMAINA con il sottomarino militare KOSTAKOS in Grecia; l’affondamento del peschereccio LYBERIOS in Grecia.

Lo Studio S&P ha maturato una particolare esperienza nel campo del riconoscimento e dell’esecuzione in Italia di sentenze e lodi arbitrali stranieri. In particolare, il team dello Studio S&P è in grado di fornire assistenza legale specializzata a clienti italiani e stranieri che intendano ottenere in Italia il riconoscimento e l’esecuzione di una sentenza resa da giurisdizioni extra-UE ai sensi degli artt. 64 ss. della l. 31 maggio 1995, n. 218 dinanzi alla Corte di appello territorialmente competente, nonché a tutti coloro che intendano dare esecuzione in Italia ad una sentenza o decisione resa da giurisdizioni UE avvalendosi del procedimento previsto dagli artt. 38 ss. del Regolamento CE del Consiglio del 22 dicembre 2000, n. 44/2001 o dagli artt. 28 ss. del Regolamento CE del Consiglio del 27 novembre 2003, n. 2201/2003. Analogamente, lo Studio S&P si occupa del riconoscimento e dell’esecuzione in Italia di lodi resi da tribunali arbitrali stranieri ai sensi della Convenzione di New York del 1958 sul riconoscimento e l’esecuzione delle sentenze arbitrali straniere ovvero da tribunali arbitrali internazionali (quali la Corte internazionale di arbitrato dell’ICC ed i tribunali arbitrali dell’ICSID). Grazie ad i suoi rapporti privilegiati con vari studi legali stranieri, lo Studio S&P è inoltre in grado di assistere i propri clienti che intendano promuovere in altri Stati analoghe azioni per il riconoscimento e l’esecuzione di sentenze o lodi arbitrali italiani.