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Steven Powles

 

Profilo

Steven Powles è un avvocato penalista specializzato in crimini internazionali, estradizione e diritti umani che esercita stabilmente a Londra presso Doughty Street Chambers.

Steven opera nel campo dei crimini internazionali da quasi vent’anni. Ha inizialmente lavorato come assistente legale di un giudice del Tribunale penale internazionale per l’Ex-Jugoslavia (ICTY) e poi come delegato di Trinidad e Tobago nei negoziati internazionali riguardanti l’istituzione della Corte penale internazionale (ICC).

Steven si è occupato di molti casi pendenti dinanzi alle principali istanze internazionali (fra le quali: la Corte penale internazionale, il Tribunale penale internazionale per l’Ex-Jugoslavia, la Corte speciale per la Sierra Leone). Ha rappresentato anche molte vittime di crimini internazionali o interni, assicurando loro un rimedio risarcitorio ai pregiudizi subiti. Inoltre, presta regolarmente la propria consulenza a diverse ONG e associazioni di vittime di reato, per quanto concerne le azioni percorribili nei confronti dei responsabili.

In precedenza, ha ricoperto il ruolo di esperto nella Legal Advisory Section della International Independent Investigation Commission delle Nazioni Unite, occupandosi delle indagini relative all’omicidio del Primo Ministro Rafik Hariri a Beirut, Libano.

Steven Powles ha svolto molte docenze nel Regno Unito e all’estero in materia di diritto penale internazionale, diritti umani e diritto internazionale. É coautore di uno dei principali manuali per professionisti nel campo dei crimini internazionali, “International Criminal Practice” (OUP), ed è a capo dello studio legale Doughty Street International. Conta più di 100 apparizioni televisive e radiofoniche su CNN, BBC World, BBC News 24, Sky News, ITN news, Channel 4 News, The World Today.

Chambers and Partners 2017: “Experienced international criminal lawyer … particularly well versed in handling matters relating to human rights, false imprisonment and war crimes.”

Legal 500 2016: “Very intellectually and practically able.”

 

Questioni di rilievo

Diritto penale internazionale

  • Corte penale internazionale: ha rappresentato con successo l’ex Ministro del Kenya accusato di crimini contro l’umanità, nonché un avvocato sospettato di aver procurato false testimonianze a favore del proprio cliente nel primo caso di questo genere promosso dinanzi alla Corte.
  • Tribunale penale internazionale per l’Ex-Jugoslavia: ha difeso con successo un membro dell’Esercito di liberazione del Kosovo accusato di crimini di guerra (in procedimenti diversi ha rappresentato vari testimoni, fra cui un reporter del Washington Post).
  • Corte speciale per la Sierra Leone: ha difeso sia appartenenti del RUF che del CDF.

Diritti umani

  • Stephen Gough (The Naked Rambler) v UK: caso concernente la libertà di apparire nudo in pubblico (articolo 10 CEDU).
  • Beghal v UK: contestazione della compatibilità degli interrogatori condotti ai sensi del Schedule 7 del Terrorism Act 2000 con gli articoli 5, 6 e 8 CEDU. Caso derivante da quello esaminato dalla Corte Suprema, Beghal v DPP [2015] UKSC 49.
  • Dedvukaj and Dedvukaj v Montenegro: difesa di due cittadini statunitensi accusati di tentativo di colpo di stato in Montenegro. Caso concernente le modalità dell’arresto (articolo 3 CEDU) e le garanzie dell’equo processo (articolo 6 CEDU).
  • Bahmanzadeh v UK: caso riguardante la necessità di nominare un rappresentante speciale in un procedimento interno di impugnazione, nel quale delle prove coperte da “public interest immunity” sono state esaminate per la prima volta dalla Corte di appello.

Estradizione

  • Khelifa v Algeria  [2013] EWHC 4204 (Admin): prima richiesta di estradizione da parte dell’Algeria nei confronti del Regno Unito, riguardante il presidente di una delle principali banche private algerine, accusato di frode aggravata che ha causato il fallimento della banca e perdite superiori ad un miliardo di dollari.
  • PH and HH v Italy [2012] UKSC 25: leading case sull’applicazione dell’art. 8 CEDU (vita privata e familiare) per la tutela degli interessi di un minore, pregiudicati dall’avviamento di una procedura estradizionale.
  • La Torre v Italy [2007] EWHC 1370 (Admin): richiesta di estradizione di presunti esponenti di un’associazione di stampo mafioso, accusati di diversi omicidi.
  • King’s Prosecutor Brussels v Cando Armas [2005] UKHL 67: primo caso presentato ai sensi del Extradition Act 2003 ad arrivare dinanzi alla House of Lords.

Terrorismo e delitti politici

  • C v HM Treasury [2016] EWHC 2039 (Admin) – Primo giudizio di impugnazione di una decisione di congelamento dei beni ai sensi del Terrorist Asset-Freezing etc Act 2010, giunto ad udienza dinanzi alla Corte Suprema. C. era il fratello di un noto predicatore, sospettato di aver fornito fondi all’organizzazione terroristica Al-Muhajiroun.
  • R v McCartney and others – Difesa di un ex affiliato dell’IRA, accusato di associazione a delinquere finalizzata all’estorsione (gennaio 2010).
  • R v S and A [2008] EWCA Crim 2177 – Caso inerente una presunta associazione a delinquere finalizzata ad aggirare un ordine restrittivo e possesso di informazioni utili alla commissione o preparazione di un atto di terrorismo (art. 58 del Terrorism Act 2000). Primo procedimento ai sensi dell’art. 53 del Regulation of Investigatory Powers Act 2000 per mancata comunicazione di un codice crittografato.
  • R v Ul Haq and others [2008] EWCA Crim 2910 – Caso di terrorismo concernente una associazione internazionale volta ad organizzare attacchi in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.
  • R v Tadman and others – pacifisti accusati di associazione a delinquere finalizzata al danneggiamento, per aver causato danni dal valore di £ 180.000 ad una fabbrica di armi a Brighton. La difesa si basava sull’esistenza della scriminante dell’aver agito per proteggere i civili ed i loro beni durante l’Operazione Piombo Fuso a Gaza nel 2009 [2011].
  • R v Kirtley and others – difesa di attivisti per la tutela degli animali, accusati di associazione a delinquere per aver interferito nelle relazioni contrattuali al fine di danneggiare un ente che svolge sperimentazioni sugli animali [2009].

Rappresentanza delle vittime di reato

  • Al-Sweady Inquiry – Difesa di un gruppo di ex detenuti iracheni e dei familiari dei deceduti nell’ambito di un’inchiesta pubblica concernente presunte violazioni del diritto internazionale da parte delle forze armate britanniche.
  • Ministry of Justice v Scott [2009] EWCA Civ 1215 – risarcimento per le vittime di violenze perpetuate da agenti penitenziari e di incriminazioni infondate basate su prove false fornite da impiegati statali.
  • RK v Criminal Injuries Compensation Authority – rappresentanza di una vittima di un accoltellamento, nel giudizio di impugnazione della decisione di diniego del risarcimento. Alla vittima è stato riconosciuto un indennizzo superiore a £ 100.000.

 

Attività dominanti

  • Diritto penale internazionale
  • Estradizione
  • Diritti umani
  • Diritto internazionale
 

Lingue

  • Inglese
  • Francese

 

Pubblicazioni

 

 

 

Contatti

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Curriculum Vitae